La nostra storia

Passo dopo passo

...alcune persone hanno fatto una scommessa con sé stesse e con la collettività: nasceva in quegli anni la cooperativa Il Ponte, una realtà di inclusione sociale che aveva come lodevole obiettivo quello di permettere a ragazzi affetti da disabilità di misurarsi attivamente nel mondo del lavoro.

Sebbene a quei tempi la disabilità fosse vista più come un handicap che come un’opportunità, loro sono riusciti a dare una svolta a questi preconcetti, creando e credendo in una struttura che, oggi, è sempre più punto di riferimento per le persone disabili, per le loro famiglie ma, soprattutto, per le imprese del territorio.

Dal 1982 a oggi: una storia fatta di valori

  • 1982Anno di fondazione della Cooperativa Sociale Il Ponte

    Indicare la sede
  • 1983Vengono avviati i primi percorsi di inserimento lavorativo di persone con disabilità all’interno della cooperativa

  • -Viene inaugurato il laboratorio di confezionamento e allestimento campionari

    (cosa vuol dire allestimento campionari?)
  • 1984Vengono inaugurati il reparto assemblaggio e l’officina meccanica

  • 1986Inizia la collaborazione con il neonato SIL

    Servizio Inserimento Lavorativo dell’ULSS n. 4 Alto Vicentino
  • 1987Vengono avviati i primi percorsi di inserimento lavorativo di persone con disabilità all’esterno della cooperativa

  • 1988La cooperativa si ingrandisce trasferendo la sua sede a Schio in Via Cardatori n. 21

  • 1991La cooperativa viene catalogata come di “tipo B” sulla base della legge 381 Disciplina nazionale delle cooperative sociali.

    (verificare se corretto spiegato così)
  • 1994A Vicenza nasce il PRISMA, consorzio provinciale delle cooperative sociali

  • 1997L’ULSS di competenza riconosce ufficialmente la presenza di persone con grave disabilità all’interno dell’ambiente di lavoro in cooperativa

  • 1999Anno della svolta: con la legge 68/99 viene promosso l’inserimento delle persone con disabilità nel mondo del lavoro

  • 2002Con delibera della Regione Veneto viene approvato il progetto pilota di integrazione sociale in contesto lavorativo

  • 2003Grazie anche alla collaborazione con il Comune di Schio la cooperativa si trasferisce nella nuova sede in via

    (indicare la via)
  • 2005La cooperativa individua un nuovo core business nell’attività di confezionamento alimentare di prodotti di erboristeria biologica.

  • 2010Nasce l’ associazione ANEMOS, che promuove attività sociali e ricreative per le persone disabili presenti in cooperativa

  • 2013Viene acquisito il marchio Giardino Botanico dei Berici

  • 2018Vengono compiuti importanti lavori strutturali per rendere alcuni locali della cooperativa idonei all’attività di panificazione biologica senza glutine.

170

Tirocini
formativi


In 20 anni
100

Assunzioni
in aziende cooperative


In 4 anni
77

Stage
scolastici


In 21 anni
20

Progetti d'integrazione sociale


In 17 anni